40 ragazze under25 "inventano" con il digitale reti di vicinato fra donne: hackathon a Camaro Superiore il 7 novembre

Redazione Prima Pagina Sicilia

Quaranta ragazze under 25, dieci squadre e una sola giornata per trasformare un'idea in uno strumento digitale capace di unire le donne di un quartiere. Sabato 7 novembre, dalle 10:30 alle 18:00, il Forte Petrazza di Camaro Superiore, in provincia di Messina, ospita l'hackathon “Strumenti digitali per la creazione di reti di vicinato tra donne”. 

L'evento è organizzato dalla Fondazione Messina Ente Filantropico nell'ambito di NEET and WOMEN inside A.I., il progetto nazionale guidato da A.N.I.S. Regione Puglia e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La sfida Le partecipanti lavoreranno in squadre da quattro. Ogni squadra dovrà ideare e presentare un'app, una piattaforma o un servizio digitale che aiuti le donne a conoscersi, sostenersi e collaborare nel proprio quartiere. A fine giornata una giuria valuterà i progetti e assegnerà due premi da 500 euro: il primo premio e il Premio “Fondazione Messina”.

Il progetto NEET and WOMEN inside A.I. dura 16 mesi e coinvolge 650 persone in tutta Italia: 300 giovani donne, 250 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 19 anni e 100 tra famiglie ed educatori. Con corsi, laboratori, contest e seminari insegna a usare l'intelligenza artificiale e i social media in modo etico e consapevole, e a riconoscerne i rischi.

Il punto di partenza sono i numeri. Secondo Eurostat, nel 2022 in Italia quasi un giovane su cinque tra i 15 e i 29 anni era NEET, cioè non studiava e non lavorava. Tra le ragazze di 25-29 anni la quota sale a quasi una su tre (30,2%). Le donne, inoltre, restano poche nelle professioni tecnologiche, oggi tra le più richieste. 

Capofila del progetto è A.N.I.S. Regione Puglia. I partner sono APS Oltre le Mura, Associazione Crescere Insieme, Atlantis 27 ODV, FAIP, FIADDA APS, FIADDA Roma APS, FISH Calabria, FISH FVG, Fondazione Messina Ente Filantropico e Terni Digital APS. 

Dichiarazioni “Le giovani donne hanno idee, talento e voglia di mettersi in gioco: il nostro compito è offrire loro strumenti e spazi per farlo”, dichiara Giuseppa Adamo, Project Manager di NEET and WOMEN inside A.I. “Oggi troppe opportunità nel lavoro e nella tecnologia non arrivano ancora alle ragazze. Con questo hackathon diciamo loro una cosa semplice: il digitale e l'intelligenza artificiale appartengono anche a voi. E li usiamo per lo scopo più concreto che ci sia, ricostruire fiducia e solidarietà nei quartieri. Mi aspetto idee capaci di diventare servizi reali per le comunità. Ma soprattutto mi aspetto che queste ragazze tornino a casa con una certezza nuova: possono progettare il proprio futuro.” 

“L'inclusione sociale si costruisce partendo dalle relazioni di prossimità”, afferma Anna Capra, Presidente di A.N.I.S. Regione Puglia, capofila del progetto. “Con NEET and WOMEN inside A.I. vogliamo offrire alle giovani che oggi non studiano e non lavorano competenze digitali e nuove occasioni di protagonismo. La giornata di Messina nasce da una rete di partner che, da regioni diverse, condivide gli stessi valori.” 

“Le reti di vicinato sono un bene comune che genera fiducia, cura e sviluppo”, sottolinea il prof. Gaetano Giunta, Presidente della Fondazione Messina Ente Filantropico. “Sosteniamo con convinzione questa iniziativa perché mette l'innovazione al servizio delle persone e del territorio. Con il Premio ‘Fondazione Messina’ vogliamo valorizzare il progetto capace di generare il maggiore impatto sociale.”