Catania ricorda Salvatore Lanza

Redazione Prima Pagina Sicilia

Un nuovo spazio pubblico dedicato alla memoria, al senso civico e al rispetto delle istituzioni sorgerà nel cuore del II municipio di Catania. Il Consiglio municipale ha infatti dato il via libera, con voto unanime nella seduta del 7 agosto 2026, alla realizzazione di un “Sacrario della Legalità” in piazza Santa Lucia, destinato a ricordare l’agente di pubblica sicurezza Salvatore Lanza, insignito alla memoria della Medaglia d’Oro al Merito Civile.

L’opera troverà posto nell’aiuola centrale della piazza e sarà concepita non soltanto come monumento commemorativo, ma anche come punto di riferimento per attività di educazione civica rivolte soprattutto alle nuove generazioni.

Salvatore Lanza era nato a Catania il 23 ottobre 1957 ed era cresciuto nella zona di Ognina-Picanello. La sua vita si interruppe a soli 21 anni il 15 dicembre 1978, durante un attentato terroristico avvenuto nei pressi del carcere “Le Nuove” di Torino.

Nel corso dell’agguato venne raggiunto da numerosi colpi, ma riuscì comunque a reagire prima di essere sopraffatto. Il suo comportamento e il sacrificio compiuto durante il servizio gli valsero successivamente il conferimento della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.

L’iniziativa ha avuto origine dalla segnalazione di una cittadina che aveva frequentato la scuola insieme a Lanza e che ha proposto al municipio di ricordare pubblicamente il giovane agente catanese.

Da quella richiesta è nato un percorso che ha coinvolto progressivamente la famiglia Lanza, l’amministrazione comunale, il sindaco, gli uffici competenti e i vertici della Questura di Catania.

Al progetto hanno inoltre manifestato disponibilità a collaborare il Museo del Carcere “Le Nuove” di Torino, associazioni di volontariato, realtà del Terzo settore, istituti scolastici e organizzazioni sociali presenti sul territorio.

Il presidente del II municipio, Claudio Carnazza, ha sottolineato il valore del voto unanime, evidenziando come un’iniziativa legata alla memoria di un servitore dello Stato abbia saputo mettere da parte le diverse appartenenze politiche e riunire l’intero Consiglio attorno ai valori della legalità, della memoria e del servizio alle istituzioni.

La realizzazione del nuovo spazio comporterà anche la riqualificazione dell’aiuola centrale di piazza Santa Lucia. Elemento principale sarà un monumento di forma piramidale realizzato in pietra lavica dell’Etna, accompagnato da una targa commemorativa dedicata a Salvatore Lanza.

Un codice QR, messo a disposizione dal Museo del Carcere “Le Nuove” di Torino, consentirà inoltre di consultare materiali storici e contenuti multimediali relativi sia a Salvatore Lanza sia all’agente Salvatore Porceddu.

Il progetto prevede anche interventi sul terreno, con l’utilizzo di ghiaia lavica grigia e di un apposito telo per limitare la crescita delle erbe infestanti. Nello spazio verrà collocata inoltre una panchina decorata con i colori della bandiera italiana.

La manutenzione ordinaria dell’area sarà affidata a una collaborazione tra associazioni partner, giovani che frequentano i centri di aggregazione e altre realtà del territorio.

L’obiettivo dell’iniziativa, secondo la presidenza municipale, è trasformare la piazza in uno spazio capace di mantenere viva la memoria e, allo stesso tempo, di trasmettere un messaggio educativo.

Il Sacrario dovrà ricordare ai cittadini, e in particolare ai ragazzi, come la tutela della libertà e della democrazia sia legata anche al sacrificio di giovani uomini dello Stato come Salvatore Lanza.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per il 23 ottobre 2026, giorno in cui ricorre l’anniversario della nascita dell’agente. Alla cerimonia dovrebbero prendere parte i familiari insieme alle autorità civili, militari e religiose.