Incentivi regionali e fatture non saldate: l'accordo Regione-Abi per liquidare più rapidamente le risorse alle imprese
Facilitare gli investimenti da parte delle imprese siciliane, rendendo più semplice la gestione degli incentivi regionali. È questo l’obiettivo della convenzione siglata dall’assessorato delle Attività produttive con la commissione regionale Abi della Sicilia che disciplina l’utilizzo dei conti correnti vincolati per interventi nell’ambito della politica di coesione 2021-2027.
L’intesa riguarda gli avvisi per la promozione dell’imprenditorialità e il sostegno alla nascita di nuove pmi e quelli destinati a nuovi investimenti per la competitività, sia nelle misure regionali sia in quelle territorializzate. Le banche potranno aderire alla convenzione, impegnandosi a rendere operativo il sistema entro trenta giorni dall’invio alla Regione della comunicazione di adesione.
«Con questo strumento – dichiara l’assessore Edy Tamajo – vogliamo facilitare il passaggio dall’agevolazione concessa alla concreta realizzazione dell’investimento. Mettere a disposizione delle imprese risorse importanti non basta: dobbiamo fare in modo che possano essere utilizzate con procedure chiare e funzionali per acquistare beni e servizi e portare avanti i programmi finanziati. Allo stesso tempo, il conto vincolato garantisce la piena tracciabilità delle somme impiegate».
Le imprese beneficiarie, dopo l’ammissione alle agevolazioni, potranno aprire presso una delle banche aderenti alla convenzione un conto corrente dedicato esclusivamente all’investimento finanziato, nel quale transiteranno le risorse necessarie alla realizzazione del progetto e da cui verranno effettuati i pagamenti ai fornitori. Proprio perché destinato all’investimento agevolato, il conto corrente sarà soggetto a vincoli: i trasferimenti, ad esempio, avverranno attraverso bonifici bancari e non sono previsti assegni, carte di credito o debito, home banking o phone banking.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità, prevista dagli avvisi, di ottenere l’erogazione delle agevolazioni anche presentando fatture non ancora quietanzate, cioè emesse dai fornitori ma non ancora pagate dall’impresa, a condizione che sia stato aperto il conto vincolato in una banca aderente alla convenzione.
«Il vantaggio – prosegue Tamajo – è avere un percorso definito e trasparente che accompagna le risorse fino al pagamento delle spese ammesse. L’impresa può così utilizzare l’agevolazione per sostenere concretamente il proprio programma di investimento, mentre l’amministrazione mantiene il controllo e la tracciabilità dei flussi finanziari. È un modello che punta a coniugare efficienza, rapidità e corretta gestione delle risorse pubbliche».
La convenzione prevede inoltre la possibilità per l’impresa, nelle more dell’erogazione delle agevolazioni, di anticipare con fondi propri il pagamento di specifici fornitori, e la possibilità, da parte delle banche, di concedere all’impresa beneficiaria un finanziamento destinato a coprire, totalmente o parzialmente, la parte del piano di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
«La collaborazione con Abi Sicilia – conclude l’assessore – rafforza il rapporto tra istituzioni, sistema bancario e mondo produttivo. La programmazione 2021-2027 rappresenta una grande opportunità per sostenere la crescita e la competitività del nostro tessuto imprenditoriale. Il nostro obiettivo è fare in modo che le risorse disponibili arrivino agli investimenti e si traducano in sviluppo, innovazione e nuove opportunità per le imprese siciliane».
Fonte: Regione sicilia