Rivolta nel carcere di Cavadonna a Siracusa: detenuti sui tetti e agenti feriti

Redazione Prima Pagina Sicilia

Tensioni e disordini nella casa circondariale di Siracusa-Cavadonna, teatro di una violenta protesta scoppiata nel pomeriggio di ieri. Un gruppo di detenuti di nazionalità straniera — in attesa di trasferimento a seguito di precedenti scontri fisici con reclusi italiani — ha superato le recinzioni dei cortili d'aria riuscendo a salire sui tetti della struttura.

Dalla posizione sopraelevata è scattato un fitto lancio di calcinacci e oggetti vari contro la Polizia penitenziaria. Il bilancio dei feriti tra gli agenti, che sono stati trasportati al pronto soccorso, resta ancora in fase di accertamento. Per far fronte all'emergenza sono stati richiamati i poliziotti fuori turno e fatti confluire rinforzi dagli altri penitenziari della zona, mentre l'esterno dell'istituto è stato cinturato da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per impedire qualsiasi tentativo di evasione.

A dar notizia della rivolta è il sindacato Osapp. Tramite il segretario provinciale Giuseppe Argentino, la sigla parla di un «disastro annunciato», tornando a denunciare le criticità legate al grave sovraffollamento della struttura e alla carenza di personale organico.