Serie B, Palermo, ad Avellino un punto che pesa e permette ai rosanero di restare in vetta
Il Palermo torna da Avellino con un pareggio che sa di solidità, ma anche di qualche rimpianto. Al Partenio-Lombardi finisce 1-1, al termine di una partita combattuta e tutt'altro che semplice per la formazione rosanero, capace di reagire immediatamente allo svantaggio e di conservare l'imbattibilità dopo le prime quattro giornate di Serie B.
Per oltre un'ora il Palermo prova a dettare i ritmi, ma l'Avellino cresce con il passare dei minuti e nella ripresa trova il guizzo che sembra poter cambiare la storia della gara. Al 60' Walid Cheddira approfitta di un'azione costruita da Russo e porta avanti gli irpini. Una doccia fredda per i rosanero, che però dimostrano immediatamente di avere carattere.
La risposta è infatti quasi immediata. Il Palermo non si disunisce, rialza la testa e trova il pareggio con un gran gol di Dennis Johnsen (in foto di copertina by Palermo FC), riportando il risultato in equilibrio. Da quel momento la partita diventa una battaglia. L'Avellino spinge nel finale e costruisce alcune situazioni pericolose, mentre il Palermo deve stringere i denti per portare a casa un punto prezioso. I padroni di casa possono persino recriminare per alcune occasioni non concretizzate negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia.
Il verdetto della quarta giornata è dunque chiaro: il Palermo resta a quota 10 punti e continua a guardare tutti dall'alto, anche se ora deve dividere il primato con il Mantova, vittorioso 2-0 sulla Sampdoria. I lombardi sono davanti per differenza reti, ma i rosanero possono consolarsi con un dato significativo: dopo quattro partite sono ancora imbattuti.
Ad Avellino, insomma, non è arrivata la quarta vittoria consecutiva per la squadra di Pippo Inzaghi. È arrivata però una risposta importante sul piano caratteriale: andare sotto, reagire subito e uscire indenni da uno dei campi più caldi della categoria. Per una squadra che punta in alto, anche questi sono punti che costruiscono una stagione.