​Trapani. Alzheimer, oggi attività di prevenzione in piazza Bassi

Redazione Prima Pagina Sicilia

Diversi stand dell’Asp di Trapani sono stati installati stamattina in piazza Aldo Bassi, l’ex piazza Municipio, a Trapani, per un evento organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale, in occasione della Giornata mondiale della Malattia di Alzheimer.

Con lo slogan “In Piazza per la salute del cervello”, dalle 9 alle 13 si è svolta una mattina dedicata alla prevenzione, all'informazione, alla sensibilizzazione e al riconoscimento precoce dei disturbi cognitivi.

L’iniziativa è stata “un'importante occasione per aumentare la consapevolezza sulla demenza e promuovere una cultura della prevenzione e della salute cerebrale. – è stato evidenziato dai vertici dell’Asp – Le più recenti indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla Brain Health sottolineano l'importanza di intervenire sui principali fattori di rischio modificabili del declino cognitivo e di integrare la prevenzione nei percorsi sanitari. Il modello della Brain Health promuove una visione della salute cerebrale lungo tutto il corso della vita, attraverso attenzione a attività fisica, alimentazione, fattori cardiovascolari e metabolici, sonno, udito, attività cognitiva e partecipazione sociale”.

La scelta di proporre il progetto in occasione in questo giorno è scaturita quindi dalla volontà di trasformare la Giornata Mondiale delI’Alzheimer in un momento concreto dì prevenzione, informazione e incontro tra il servizio specialistico e la cittadinanza, perché la prevenzione del declino cognitivo comincia prima della malattia e riguarda tutti.

La mattina è stata organizzata come un percorso aperto e interattivo, a cura degli operatori della UOSD Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Asp di Trapani.

Attraverso un breve colloquio sono stati esplorati i principali ambiti della salute cerebrale e saranno ricercati eventuali segnali di cambiamento della memoria, difficoltà nelle attività quotidiane, modificazioni comportamentali, perdita di autonomia o cambiamenti segnalati dai familiari, con funzione esclusivamente orientativa e non diagnostica.