Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Caltanissetta e del Commissariato di Gela hanno rintracciato e bloccato un uomo di 43 anni che si era reso irreperibile da diversi giorni, dando esecuzione a un provvedimento di fermo firmato dalla Direzione Distrettuale Antimafia nissena.
L'indagato, già noto per precedenti legati alla criminalità organizzata che gli erano valsi in passato la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e che si trovava al momento in affidamento ai servizi sociali, deve rispondere delle accuse di spaccio di droga, possesso di un'arma clandestina con le relative munizioni e detenzione illegale di materiale esplodente, contestazioni a cui è stata applicata l'aggravante del metodo mafioso.La misura è scaturita dai controlli effettuati in due abitazioni riconducibili all'uomo. Nel corso delle perquisizioni, i poliziotti hanno scoperto e recuperato un ingente quantitativo di materiale illecito, tra cui 344 grammi di cocaina, una pistola semiautomatica calibro 7,65 provvista di 44 proiettili e con la matricola cancellata, e 13 bombe artigianali caratterizzate da un'alta capacità distruttiva.