Pubblichiamo post del deputato regionale Dario Safina.
“Nelle scorse settimane avevo chiesto con forza un intervento all’assessora Elvira Amata, al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e al presidente della Regione Renato Schifani su una vicenda che non riguardava soltanto il settore delle locazioni turistiche, ma chiamava in causa un principio fondamentale: il rispetto delle leggi approvate dal Parlamento siciliano.L’Assemblea Regionale Siciliana aveva espresso una volontà chiara, distinguendo le locazioni turistiche dalle strutture ricettive e superando alcuni obblighi che la nuova normativa non prevedeva più.
Per questo avevo ritenuto necessario sollecitare un chiarimento, affinché fosse garantita la piena coerenza tra la legge approvata dall’Ars e gli atti amministrativi successivi.La nota inviatami oggi in risposta dall’Assessorato regionale mette finalmente ordine su questa vicenda e ristabilisce un quadro normativo chiaro. Viene infatti precisato che le locazioni turistiche rientrano tra le strutture turistico-ricettive disciplinate dalla normativa regionale, ma che, come previsto dalla legge, non sono soggette ai requisiti strutturali, organizzativi e funzionali richiesti per le strutture alberghiere ed extra-alberghiere.
Restano naturalmente fermi gli obblighi previsti dalle norme generali in materia di sicurezza, igiene e uso abitativo, a tutela degli ospiti e della qualità dell’offerta.In pratica, per i primi 4 posti letto servono 14 metri quadri a persone, dalla quinta in poi 10 metri. Dunque un appartamento di 100 metri quadri, può ospitare 8 persone.È un chiarimento importante, perché restituisce certezza agli operatori del settore e riafferma un principio che considero imprescindibile: le leggi approvate dal Parlamento devono essere applicate con coerenza e nel pieno rispetto della gerarchia delle fonti.Le norme devono sempre essere interpretate e attuate correttamente, nell’interesse delle istituzioni, degli operatori economici e di un comparto strategico per lo sviluppo turistico della Sicilia”.