Negli ultimi otto mesi del 2026 in Sicilia gli arrivi sono aumentati del 3,6% ele presenze del 5,8%. A tracciare il bilancio è stata l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, che, in video collegamento (vedi foto), ha concluso i lavori, dal 25 al 27 settembre, della Giornata Mondiale del Turismo al Marina Convention Center di Palermo.
“In particolare – ha spiegato l’assessore – sottolineiamo il considerevole aumento della permanenza mediarispetto al 2022, anno in cui ho iniziato questa esperienza alla guida dell’assessorato di via Notarbartolo, maanche il +7% di turisti sul 2025 registrato da gennaio a marzo di quest’anno, a dimostrazione chel’allungamento della stagionalità sta diventando realtà nella nostra Isola. Un trend che si affianca a quellodella riscoperta dei borghi, trainato dal turismo esperienziale ed enogastronomico, sempre più ricercato daituristi che scelgono la Sicilia.
Per continuare a guardare al futuro – ha concluso Elvira Amata – dobbiamolavorare in sinergia su intelligenza artificiale e agenda digitale, senza dimenticare la sostenibilità emantenendo un confronto costante con gli operatori, come abbiamo fatto finora. Un dialogo che si èconcretizzato nel bando a favore delle strutture ricettive e nel nuovo disegno di legge che disciplina le attivitàdelle agenzie di viaggio e dei tour operator”.L’intervento dell’assessore Amata ha chiuso il talk aperto al pubblico che ha visto alternarsi sul palcoprotagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e dei social.
Elisa Parrinello, Ernesto Scirè, SofiaMuscato e Marco Manera hanno raccontato il punto di vista di chi vive e interpreta ogni giorno la tradizionesiciliana attraverso l’arte e il teatro; Gualtiero Sanfilippo (Gualtilippo), Giulia Proietti Timperi (Balamour),Guglielmo Gagliano Candela (Palermo Rewind) e Dario Cascio (The Sicilian Wanderer) hanno invececondiviso la loro esperienza di content creator. A completare il quadro il giornalista e scrittore GaetanoBasile, con il suo stile ironico e pungente.
Al centro del confronto criticità, sfide e opportunità del turismosiciliano, il ruolo della tradizione e l’importanza dell’innovazione.A condurre il talk Roberto Oddo, presidente del Paladino d’Oro Sport Film Festival, che ha scandito ildibattito seguendo i principi del Manifesto sulla Civiltà del Viaggio, pubblicato da Logos srl Comunicazionee Immagine su: https://travelnostop.com/manifesto-della-civilta-... un decalogo pensato non soltantocome riferimento etico, ma anche come strumento di promozione di un turismo sostenibile e consapevole.L’Istituto Rutelli di Palermo ha deciso di adottare il Manifesto e l’assessore Amata ha assicurato la propriapresenza alla cerimonia in programma nei prossimi giorni.
La tre giorni dedicata alla Giornata Mondiale del Turismo, ospitata prima all’Università di Palermo e quindi alMarina Convention Center del Molo Trapezoidale, ha visto una significativa partecipazione istituzionale.Tra gli ospiti anche il sottosegretario ai Beni culturali Giampiero Cannella: “La civiltà del viaggio in Siciliavuol dire offrire al turista una terra accogliente, un’offerta di cibo e luoghi incredibili, ma sappiamo che c’èancora molto da lavorare. Chi viene da fuori vive i nostri contrasti come qualcosa di originale, dicaratteristico. La nostra terra comunica sensazioni forti. E infatti un viaggio in Sicilia non è un viaggio adattoal turista, ma ai viaggiatori”. Alla domanda su quale sarebbe la prima misura da adottare per il turismosiciliano, Cannella ha indicato le infrastrutture: “Migliorarle e dare questo segnale è la priorità assoluta”.
Presente anche l’assessore al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello, che domenica mattinaha partecipato alla cerimonia dell’annullo postale insieme ai delegati di Poste Italiane. “Grazie a un lavoro disquadra anche con le associazioni di categoria – ha sottolineato Anello – il turismo continua a crescere a Palermo,tanto che quest’anno l’aeroporto Falcone Borsellino dovrebbe finalmente superare i 10 milioni dipasseggeri”.
L’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, ha quindi richiamato i dati sulla crescitaeconomica della Sicilia. “Un traguardo – ha rimarcato – raggiunto non soltanto grazie ai fondi del Pnrr e il cuieffetto non finirà, perché la Regione ha ancora tante risorse da investire. Una over performance che siripercuote anche sul turismo, che registra finalmente una crescita effettiva con l’allungamento della stagioneturistica e l’incremento dell’attrattività della destinazione Sicilia, anche a causa della situazione geopoliticaglobale. Una sorta di sereno perfetto che ci consente di costruire un’economia turistica positiva, anchestimolandola. Come abbiamo fatto eliminando l’addizionale comunale negli aeroporti minori, misura che haportato Ryanair a riaprire la base a Trapani”.
I lavori hanno dedicato ampio spazio anche al rapporto tra intelligenza artificiale e valorizzazione dei territori,con gli interventi di Francesco Passantino, ICT Consultant; padre Giuseppe Bucaro, rettore delMonastero di Santa Caterina; Federico Lima, CEO di Travelino Group Spa; e Giovanni Scalia, partner diBip Group, che ha affrontato il tema dell’impatto dell’IA nelle organizzazioni.A seguire, due panel dedicati alle nuove modalità di comunicazione e commercializzazione dell’offertaturistica, con Sandro Billi, economista ed esperto di Destination Marketing; Vincenzo Asero, ricercatore diEconomia applicata presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi diCatania; Laura Lo Mascolo, CEO & Founder di InterludeHotels; Marco Sajeva, CEO & Founder diBeMyGuest; Gianluca Glorioso, presidente di Fiavet Sicilia; Vicio Sole, presidente di Assoturismo Sicilia; eAlberto Costa, presidente di Confare.
Spazio, infine, anche alle aree interne. Il sindaco di Blufi, Calogero Puleo, e il sindaco di Castelbuono,Mario Cicero, hanno raccontato, tra tulipani e panettoni, un volto diverso della Sicilia dei borghi e dei piccolicentri, che oggi può contare su un nuovo strumento di promozione e visibilità: la piattaforma innovativa Etica– Ecoturismo in Comune.
“Tre giorni di incontri, testimonianze e confronti – ha concluso Toti Piscopo - chehanno messo al centro un’idea di turismo capace di tenere insieme crescita, identità dei territori, innovazionee sostenibilità, con l’obiettivo di rafforzare la competitività della Sicilia e costruire una cultura del viaggiosempre più consapevole. Partcilarmente significativa ed innovativa il rilancio di questo Manifesto la cuivalenza sociale ci auguriamo possa essere compresa, ampiamente condivisa e sottoscritta – ha conclusoToti Piscopo - dagli operatori turistici, della comunicazione, dai Club service oltre che, delle PubblicheAmministrazioni.”