“Chiederemo una commissione di inchiesta regionale sugli incendi che in questi giorni hanno piegato la Sicilia, con migliaia di ettari di macchia mediterranea andati in fumo e un morto tra i Vigili del fuoco. Ancora una volta abbiamo registrato l’inadeguatezza del piano anti roghi della Regione ed abbiamo compreso a quali grandi rischi viene sottoposto il personale impiegato nello spegnimento, sia riguardo al Corpo dei Vigili del fuoco che al personale forestale. Ci sono forti ritardi nell’utilizzo delle tecnologie più avanzate per la previsione e la gestione degli incendi.
In Sicilia il governo regionale non ha attuato tutte le procedure che avrebbero migliorato l’apparato dell’antincendio, a partire dall’intelligenza artificiale, all’uso di termocamere in tutto il territorio dell’Isola. A tutto ciò si aggiunge che pure la Commissione regionale Antimafia aveva svolto un’indagine e una relazione sul fenomeno degli incendi e l’impiego delle risorse economiche della Regione, senza che queste abbiamo trovato adesione da parte del governo Schifani. Ora ci rivolgeremo al presidente dell’Ars per chiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta ai sensi dell’articolo 27 del regolamento del parlamento regionale”.
Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.