Spaccio, armi clandestine e rifiuti a Noto: scattano gli arresti

Operazione congiunta della Gdf e Carabinieri

Redazione Prima Pagina Sicilia
Redazione Prima Pagina Sicilia
02 Ottobre 2026 10:47
Spaccio, armi clandestine e rifiuti a Noto: scattano gli arresti

I Finanzieri del Gruppo di Siracusa e i Carabinieri della Compagnia di Noto hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di cinque indagati, ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva e ricettazione di armi clandestine, evasione, realizzazione e gestione di discarica abusiva e combustione illecita di rifiuti.

Due sono stati destinatari di custodia cautelare in carcere, due sottoposti agli arresti domiciliari e il quinto al divieto di dimora nel Comune di Noto. L’indagine, condotta, tra dicembre 2023 e novembre 2024, attraverso attività tecnica, analisi documentale e servizi di osservazione, controllo e pedinamento, dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Noto e dal Gruppo della Guardia di Finanza di Siracusa, ha consentito di cristallizzare l’operatività di due distinti gruppi criminali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti sul comune di Noto e in grado di rifornire sistematicamente anche piazze di spaccio di Siracusa e dei comuni iblei. Nel corso delle attività investigative, che hanno consentito di rinvenire e sequestrare oltre 6 kg di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, crack e hashish, 85.000,00 euro in contanti, 4 armi comuni da sparo illecitamente detenute e svariato munizionamento, sono state documentate plurime attività di spaccio, l'accumulo di proventi illeciti e lo sversamento illecito di rifiuti in area adibita a discarica abusiva in località Testemozze di Noto, poi sottoposta a sequestro. Il 22 settembre scorso, i Reparti operanti, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Sicilia", della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Palermo e dei Nuclei Cinofili dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, avevano eseguito da ultimo, mirate perquisizioni locali e personali che avevano portato al sequestro di una pistola calibro 9 illecitamente detenuta, 60 proiettili di vario calibro e 416 grammi di stupefacente, suddivisi tra cocaina e hashish, occultati all'interno di un muretto a secco nei pressi dell'abitazione di uno dei principali indagati. Nella circostanza, i Finanzieri del Gruppo di Siracusa hanno dato esecuzione anche ad un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 660.000 euro. È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Comunicato stampa 

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