Oltre mille visitatori hanno partecipato alla serata clou dell'ottava edizione del Terre Sicane Wine Fest, trasformando l'Abbazia di Santa Maria del Bosco in un grande palcoscenico dedicato al vino, all'enogastronomia e alla valorizzazione del territorio. Una partecipazione che conferma la crescita della manifestazione e il suo ruolo tra gli appuntamenti di riferimento dell'estate siciliana.
Protagoniste della serata sono state le oltre 100 etichette in degustazione proposte da circa 30 cantine delle Terre Sicane, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio alla scoperta delle eccellenze vitivinicole del territorio. Grande la soddisfazione espressa dai produttori per l'affluenza registrata e per l'interesse dimostrato dai visitatori, così come quella dei partecipanti che hanno apprezzato la qualità dell'offerta enologica e gastronomica.
Ad incantare il pubblico è stato anche il site-specific projection mapping firmato dal phygital artist Dario Denso Andriolo, che ha trasformato le antiche architetture dell'Abbazia in una spettacolare tela di luci e immagini, regalando un'esperienza immersiva particolarmente apprezzata. A completare la serata lo spettacolo musicale di JJ Daddy e il dj set di Lilian D'Anna.
L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di 28 cantine delle Terre Sicane, affiancate da una selezione di vini della Strada del Prosecco e dei vini dei Colli di Conegliano Valdobbiadene, con la quale è stato avviato un gemellaggio che rappresenta uno dei principali elementi di novità di questa edizione.
"Il Terre Sicane Wine Fest è un appuntamento strategico – dichiara il sindaco di Contessa Entellina, Leonardo Spera – per valorizzare il nostro territorio, le produzioni vitivinicole e il patrimonio culturale e paesaggistico di Contessa Entellina. Un'occasione per raccontare la qualità delle nostre aziende e far conoscere a un pubblico sempre più ampio l'identità delle Terre Sicane."
Il festival rientra in un progetto di sviluppo triennale avviato dal Comune di Contessa Entellina e affidato all’agenzia Feedback, con l'obiettivo di rafforzarne il posizionamento e avviare un percorso di crescita e internazionalizzazione.
"Oltre ai numeri – sottolinea Marcello Orlando, Ceo di Feedback – il risultato più importante è l'entusiasmo raccolto tra produttori e visitatori. Il Terre Sicane Wine Fest sta consolidando la propria identità come evento capace di raccontare il territorio attraverso il vino e di creare occasioni di incontro tra aziende, pubblico e operatori. È il primo passo di un percorso di crescita che continuerà nei prossimi anni."
La manifestazione si è conclusa ieri, domenica 26 luglio, con una giornata dedicata ai protagonisti del territorio e con la premiazione dell’VIII Concorso enologico del Terre Sicane Wine fest 2026. A vincere i riconoscimenti nella categoria bianchi punteggio top Murgia Lamanno Liolà Catarratto 2025, punteggio piacevolezza al Leonardo Tardi Salitano Catarratto 2025; categoria Rosati punteggio top per il Serra Ferdinandea Rosato 2025, piacevolezza a Filari della Rocca Rosato 2025; categoria rossi punteggio top allo Stoccatello Avocà Nero d'Avola 2024, piacevolezza Di Giovanna Helios 2019.
Premio speciale Vino bianco dell'estate R.Star Omoda Jaecoo al Di Prima Grillo del Lago 2025. A presiedere la giuria tecnica, composta da giornalisti e assaggiatori il sommelier Luigi Salvo. Con lui nel panel tecnico i giornalisti Salvo Ognibene, Maria Antonietta Pioppo, Irene Marcianò e Domenico Vecchio, i sommelier Giancarlo Lo Presti e Giuseppina Falletta e Mario Candore dell’Esa. Gran finale alle 22 con il concerto degli Skruscio.
La rassegna è organizzata dal Comune di Contessa Entellina in collaborazione con Feedback e con il supporto di Città Metropolitana di Palermo, Strada del Vino Terre Sicane, Pro Loco di Contessa Entellina, la Consulta delle Donne, Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli di Conegliano Valdobbiadene, l’Ats Associazione Produttori, Iter Vitis, Associazione Città del Vino, Urban Vineyard Association, Gal Valle del Belice, Sicilia Smart Club. Official car Omoda Jaecoo – RSTAR Palermo.
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