Cambio di rotta radicale nei piani del Trapani Calcio in vista della nuova stagione. La società ha deciso di rinunciare al Velodromo di Palermo — struttura per la quale era stato stipulato nei mesi scorsi un accordo con l'amministrazione comunale del capoluogo per le partite casalinghe di Serie D — e di fare ritorno nell'impianto cittadino del Mokarta.
A rendere nota la svolta è stato il presidente Valerio Antonini. La scelta di abbandonare l'ipotesi palermitana è legata principalmente a ragioni di ordine pubblico, le quali avrebbero rischiato di costringere la squadra a disputare gli incontri a porte chiuse.
Lavori al Mokarta e prospettive per la categoria superiore
Il rientro nell'impianto trapanese richiederà degli interventi di adeguamento. Questa necessità potrebbe comportare lo slittamento di qualche incontro casalingo iniziale, ma Antonini si è detto convinto che il debutto casalingo al Mokarta avverrà in occasione della sfida contro la Nuova Igea o contro la Reggina.
Mentre l'impianto possiede già l'omologazione per affrontare il campionato di Serie D, un'eventuale promozione richiederà ulteriori lavori strutturali per raggiungere i requisiti richiesti dal torneo superiore. A tal proposito, il patron granata ha confermato la piena disponibilità a finanziare gli investimenti necessari per consentire al Trapani di mantenere la propria sede di gioco in città, riabbracciando definitivamente i propri sostenitori.