La città di Ragusa si prepara a celebrare la grande festa patronale in onore di San Giovanni Battista, patrono principale della diocesi e della città. L'evento, previsto dal 25 al 29 agosto 2026 a Ragusa (RG), rientra nel ricco programma di celebrazioni che vedono il Santo omaggiato sia a giugno, per la solennità della sua natività, sia nel mese di agosto, in occasione della ricorrenza del martirio.
I solenni festeggiamenti di agosto prendono tradizionalmente il via il 19 del mese con l'apertura della nicchia del Santo e la traslazione del simulacro. Da quel momento si susseguono varie manifestazioni religiose, culturali, artistiche e sportive, che accompagnano la comunità sino alla conclusione dei festeggiamenti prevista per il 29 agosto.
Tra gli appuntamenti principali del programma rientra il 27 agosto, giorno in cui la statua di San Giovanni viene portata dai devoti in processione per le vie della città fino all'arrivo in una parrocchia ospitante per un giorno, tra canti, liturgie e veglie di preghiera, per poi fare ritorno in Cattedrale la sera del 28 agosto.
Il culmine delle celebrazioni si raggiunge il 29 agosto, giorno della principale festa di popolo, in cui la città si stringe attorno al suo Patrono. La giornata è caratterizzata da una chilometrica processione di ceri — la cui origine potrebbe risalire alla luminaria del XVII secolo ad Ibla — e dal passaggio dell'Arca Santa per le vie del centro storico. Tratti distintivi di questo momento liturgico sono il silenzio, la preghiera e la forte devozione dei fedeli, molti dei quali camminano scalzi o indossano indumenti di colore rosso in segno di voto o per grazia ricevuta.
Le celebrazioni agostane completano il ciclo dei festeggiamenti patronali che vedono anche a giugno un articolato programma liturgico culminante il 24 giugno, giorno della natività del Santo, con una Santa celebrazione a cui partecipano i portatori del Fercolo.