Palermo, amianto e frane a Monte Cuccitello: scatta il piano da 500 mila euro per eliminare il rischio

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Redazione Prima Pagina Sicilia
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04 Settembre 2026 09:18
Palermo, amianto e frane a Monte Cuccitello: scatta il piano da 500 mila euro per eliminare il rischio

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, interviene nel quartiere palermitano di Baida con un progetto per mitigare il rischio di crollo delle pareti di Monte Cuccitello che sovrastano l’abitato su via Alla Falconara. Gli uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Sergio Tumminello, hanno pubblicato il bando di gara dell’importo di 500 mila euro, fissando al prossimo 7 ottobre la scadenza per la presentazione delle offerte.

Può quindi partire l’iter che porterà al consolidamento di un versante con la più alta classificazione di rischio, R4. Si tratta di un’opera per la quale sono previsti interventi di tipo attivo, eseguiti in zone dove i manufatti da proteggere sono troppo vicini alle pareti o in aree nelle quali l’unica soluzione tecnica praticabile è il distacco dei blocchi di pietra instabili e di grosse dimensioni non intercettabili dalle barriere paramassi. Tra le altre misure contemplate dal progetto esecutivo, la pulizia e il decespugliamento lungo le pareti e i versanti rocciosi, l’imbragaggio e la frantumazione di singoli massi e la chiodatura di singoli blocchi, la collocazione di reti metalliche rinforzate, di barre metalliche e tiranti in acciaio.

Sono stati numerosi, negli anni, i tentativi di arginare i fenomeni di dissesto in un’area fortemente urbanizzata con edifici ed esercizi commerciali a ridosso del pendio ma occorreva una soluzione organica e strutturale, risultato di un’attività di pianificazione che la ponesse in sicurezza, garantendo una piena fruibilità.

Fonte: regione sicilia 

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