Ci sono dolori che le parole faticano a contenere, ma che non possono e non devono restare in silenzio. È da questa consapevolezza che nasce «Sarò la tua voce. La storia di Dea e il dolore di una generazione» (Mondadori), il libro di Mirna Mastronardi, che verrà presentato sabato 7 novembre, alle ore 18:00, a Palazzo Mazzarino, in via Maqueda 383, a Palermo.Al centro dell’incontro, la testimonianza viscerale dell’autrice, che nell’ottobre del 2024 ha perso tragicamente e improvvisamente la figlia Dea, di appena quindici anni.
Da questa ferita profonda è scaturita una coraggiosa missione: ascoltare, sensibilizzare e accendere i riflettori sui disagi sommersi delle nuove generazioni, promuovendo una maggiore consapevolezza sul tema della prevenzione del suicidio giovanile. Nel suo testo, Mirna Mastronardi racconta il legame profondo e simbiotico con la figlia, restituendo al lettore la complessità di una relazione fatta di amore, vicinanza e quotidianità. Al tempo stesso, affronta una realtà dolorosa e spesso difficile da riconoscere: la capacità dei ragazzi di proteggere i propri genitori, nascondendo fragilità e sofferenze che possono diventare troppo grandi da sostenere in solitudine.
«Sarò la tua voce» non è soltanto un’opera di memoria e testimonianza personale. È un appello collettivo all’ascolto e all’empatia, un invito a interrogarsi sui silenzi che attraversano il mondo degli adolescenti e sulla necessità di costruire intorno a loro una rete di attenzione, comprensione e sostegno. Un messaggio rivolto in particolare a genitori, insegnanti, educatori e istituzioni, chiamati a riconoscere i segnali di disagio e a creare spazi autentici di dialogo.
La presentazione sarà un’occasione di confronto e riflessione su una questione di grande rilevanza sociale, nella consapevolezza che parlare di dolore, fragilità e prevenzione significa contribuire a spezzare l’isolamento e a rendere possibile una richiesta di aiuto. Con l’autrice interverranno Teresa Gammauta, scrittrice, e Livia Nuccio, presidente di AFI.pre. S. Marco Saura ETS.A dialogare con Mirna Mastronardi sarà la marchesa Marialda Berlingieri, psicologa e psicoterapeuta. Attraverso la propria storia, Mirna Mastronardi sceglie di trasformare una sofferenza incalcolabile in una voce capace di raggiungere gli altri.
Una voce che si fa memoria di Dea, ma soprattutto testimonianza e impegno affinché il dolore dei giovani non rimanga invisibile e nessuno debba sentirsi solo nell'affrontarlo.
L’Autrice Mirna Mastronardi è nata e cresciuta in provincia di Matera. Giornalista pubblicista fino al 2022, prima della nascita di Dea ha lavorato per «il Quotidiano della Basilicata» e il Tg di BluTv. Dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, ha promosso la creazione dell’associazione “Agata – Volontari contro il cancro” e, per il suo impegno, nella primavera del 2023 è stata nominata cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella. Nel 2024, dopo la perdita di sua figlia, ha fondato l’associazione “Dea per sempre”, per provare a tendere una mano agli adolescenti e alle loro famiglie e per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sui temi del disagio giovanile e della prevenzione del suicidio.
Jana Cardinale