Giovedì 27 agosto alle ore 17.30, presso la sede del CNR di Mazara del Vallo, incontro con la Direttrice della Direzione della Pesca Marittima del MASAF, Dott.ssa Graziella Romito, e con un rappresentante dell’Assessorato regionale alla Pesca della Regione Siciliana
Mazara del Vallo, 25 agosto 2026 – La gestione del gambero rosso nel Canale di Sicilia e il futuro della marineria mazarese saranno al centro dell’incontro promosso da Federpesca, in programma giovedì 27 agosto 2026, alle ore 17.30, presso la sede del CNR di Mazara del Vallo, in via Luigi Vaccara.
All’incontro prenderanno parte la Dott.ssa Graziella Romito, Direttrice della Direzione della Pesca Marittima del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – MASAF, e un rappresentante dell’Assessorato regionale alla Pesca della Regione Siciliana, a conferma della volontà di sviluppare un confronto istituzionale che coinvolga i diversi livelli di governo competenti per il settore.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di creare un momento di interlocuzione diretta e concreta tra istituzioni, rappresentanti del settore, armatori e pescatori, affrontando le problematiche connesse alla gestione di una delle risorse più importanti e rappresentative della pesca mediterranea.
Il gambero rosso costituisce una delle produzioni di maggiore valore della flotta mazarese e rappresenta un patrimonio che unisce economia, occupazione, tradizione, professionalità e identità territoriale. La sua tutela è una priorità che deve necessariamente accompagnarsi alla salvaguardia delle imprese, degli equipaggi e dell’intera filiera.
Al centro del confronto vi saranno le prospettive di gestione della risorsa, la sostenibilità degli stock, le condizioni operative della flotta, la competitività delle imprese e la necessità di individuare strategie capaci di conciliare la protezione dell’ecosistema marino con la sostenibilità economica e sociale del comparto.
Santino Adamo: “La marineria deve essere protagonista delle decisioni sul proprio futuro”.
“Abbiamo voluto fortemente questo incontro perché riteniamo fondamentale riportare al centro del confronto istituzionale la voce di chi il mare lo vive e lo conosce ogni giorno”, dichiara Santino Adamo, Presidente di Federpesca Mazara e Vicepresidente Nazionale di Federpesca.
“La presenza contemporanea del MASAF e della Regione Siciliana rappresenta per noi un’opportunità importante. Le problematiche che interessano la pesca non possono essere affrontate in maniera frammentata: abbiamo bisogno di un dialogo costante tra marineria, amministrazione regionale, Governo nazionale, mondo scientifico e rappresentanze del settore, affinché le decisioni siano fondate sulla conoscenza reale delle condizioni nelle quali operano le nostre imprese”.
“Il gambero rosso rappresenta molto più di una risorsa ittica. È una delle eccellenze della nostra marineria, sostiene imprese, equipaggi e famiglie ed è parte integrante della storia e dell’identità produttiva di Mazara del Vallo. Proprio per questo siamo i primi ad avere interesse a proteggerlo e a garantirne la presenza nel futuro”.
“La tutela della risorsa – prosegue Adamo – deve però essere accompagnata da misure equilibrate e costruite sulla base dei dati scientifici, della conoscenza del mare e di un confronto costante con gli operatori. Non possiamo pensare alla sostenibilità ambientale separandola dalla sostenibilità economica e sociale. Se scompare l’impresa di pesca, perdiamo lavoro, competenze, comunità e un patrimonio costruito in generazioni di attività sul mare»
Per Federpesca diventa quindi essenziale rafforzare un metodo di programmazione nel quale gli operatori siano coinvolti preventivamente nelle decisioni che incidono sulla gestione delle risorse e sull’attività delle flotte.
“Chiediamo che la marineria non sia considerata soltanto destinataria di regole e limitazioni, ma venga riconosciuta come parte attiva nella costruzione delle politiche di gestione della pesca. I pescatori possono e devono essere alleati delle istituzioni e del mondo scientifico nella tutela del Mediterraneo», sottolinea Adamo.
Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata alle condizioni nelle quali opera la flotta italiana nel Canale di Sicilia, in uno scenario mediterraneo caratterizzato dalla presenza di marinerie sottoposte a sistemi normativi e condizioni operative differenti.
“Le nostre imprese stanno affrontando da anni sacrifici, restrizioni e costi crescenti. È indispensabile che gli sforzi richiesti alla flotta italiana producano risultati reali sulla tutela della risorsa e che, parallelamente, venga garantito un quadro di reciprocità e di equità competitiva nel Mediterraneo. Non possiamo chiedere sempre maggiori sacrifici ai nostri pescatori senza affrontare anche le condizioni complessive nelle quali si svolge la pesca nel Canale di Sicilia”.
L’incontro con la Direttrice Romito e con il rappresentante dell’Assessorato regionale alla Pesca rappresenta pertanto un’importante occasione per trasferire direttamente alle istituzioni nazionali e regionali le esigenze della marineria e per individuare possibili percorsi condivisi.
“Ringraziamo la Dott.ssa Graziella Romito e l’Assessorato regionale alla Pesca per la disponibilità al confronto con la nostra marineria. Vogliamo che da Mazara parta un dialogo serio, basato sui dati e sulla conoscenza concreta del settore, ma soprattutto orientato alla ricerca di soluzioni”, conclude Santino Adamo.
“Come Federpesca Mazara e come Federpesca nazionale continueremo a rappresentare con determinazione le esigenze delle imprese e dei lavoratori. Difendere il gambero rosso significa difendere anche il futuro della pesca mazarese. La sfida è consegnare alle nuove generazioni un mare produttivo e tutelato, ma anche una marineria ancora capace di creare lavoro, economia e sviluppo”
L’appuntamento è per giovedì 27 agosto 2026, alle ore 17.30, presso la sede del CNR di Mazara del Vallo, in via Luigi Vaccara.
Comunicato stampa