"Indice di Superstizione Regionale 2026": Sicilia quinta, 60 milioni l’anno per maghi e sensitivi

Secoindo l'indagine di Casinos.com quasi un siciliano su 50 si rivolge ogni anno di persona a un mago.

Redazione Prima Pagina Sicilia
Redazione Prima Pagina Sicilia
20 Ottobre 2026 11:08

Halloween e i giorni dei Morti riportano d’attualità fantasmi e superstizioni. Secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 di Casinos.com, la Sicilia è la quinta regione più scaramantica d’Italia e la seconda per ricerche sui “fantasmi”, dietro la sola Campania.

Lo studio incrocia i consulti in presenza con veggenti, medium e guaritori, in rapporto agli abitanti, e sette ricerche Google degli ultimi cinque anni, dal malocchio al venerdì 17.

Su questa scala la Sicilia è quinta in Italia con 72,62 punti su 100, a meno di due decimi dalla Basilicata, quarta con 72,80, e appena quattro centesimi davanti alla Calabria, sesta con 72,58. Stando al Rapporto Antiplagio 2025 dell’Osservatorio Antiplagio, sull’isola operano 1.500 tra veggenti, medium e guaritori e 100.000 persone si rivolgono ogni anno a loro di persona: circa 1 residente su 48, la quarta quota più alta d’Italia. La spesa arriva a 60 milioni di euro, pari a 12,56 euro per abitante: solo Campania e Lazio spendono di più in rapporto agli abitanti.

Online i “fantasmi” toccano 91/100 e la regione è sopra la media nazionale in cinque ricerche su sette: è quarta per “venerdì 17” (77/100), quinta per “corno portafortuna” (43/100) e settima sia per “malocchio” (69/100) sia per “cartomante” (78/100). Restano sotto la media “oroscopo” (77/100) e “tarocchi” (58/100). Anche le truffe hanno numeri importanti: secondo le stime dell’Osservatorio, Palermo e la sua provincia ne contano 33.000 in un anno, il quarto dato più alto d’Italia dopo Napoli, Milano e Roma.

“In Sicilia il rapporto con l’aldilà ha poco di spaventoso: il 2 novembre i bambini aspettano i regali ‘portati dai morti’, insieme alla frutta martorana e ai pupi di zucchero”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “Spiriti e defunti fanno parte della tradizione da generazioni, e non sorprende che l’isola li cerchi online più di quasi tutto il resto d’Italia”.

Nella classifica nazionale la Campania guida con 87,70 punti davanti a Molise e Lazio, mentre Veneto e Trentino-Alto Adige chiudono la graduatoria.

L’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 combina otto variabili. La prima, con un peso del 30%, misura i consultanti di veggenti, medium e guaritori in presenza ogni 1.000 abitanti, sulla base del Rapporto Antiplagio 2025 e della popolazione Istat al 1° gennaio 2026. Il restante 70% è diviso in parti uguali tra sette ricerche Google degli ultimi cinque anni: “malocchio”, “corno portafortuna”, “oroscopo”, “tarocchi”, “cartomante”, “fantasmi” e “venerdì 17”. Ogni variabile è stata normalizzata da 0 a 100 dividendo il valore di ciascuna regione per il massimo nazionale, poi ponderata e combinata in un punteggio unico.

Lo studio completo, con gli approfondimenti sulle venti regioni e il dettaglio degli indicatori, è disponibile al seguente link:https://www.casinos.com/it/news/indice-superstizione-regionale-2026-classifica-regioni

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