Prosegue oggi e domani, nel segno della cultura, della ricerca e della salvaguardia del patrimonio subacqueo, la IV Edizione della “Rassegna del Mare Sebastiano Tusa”, promossa dalla Fondazione Sebastiano Tusa, in collaborazione con l’Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana, l’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, il Comune di Ustica, la Città Metropolitana di Palermo, l’Area Marina protetta Isola di Ustica, il Parco Archeologico Himera, Solunto, Monte Iato, l’Università di Palermo e la Lega Navale Italiana di Palermo.Dopo la prima parte della “Rassegna” che si è svolta con grande partecipazione a Pantelleria dal 31 agosto al 2 settembre, il testimone passa ora all’isola di Ustica, da sempre legata a doppio filo alla figura e all’eredità culturale dell’archeologo Sebastiano Tusa.
“Portare la Rassegna del Mare a Ustica, subito dopo la tappa di Pantelleria - dice Valeria Li Vigni Tusa, presidente della Fondazione Sebastiano Tusa - significa dare continuità a un percorso di valorizzazione che per Sebastiano Tusa era una vera e propria missione di vita. Ustica rappresenta un laboratorio a cielo aperto per l'archeologia terrestre e subacquea e per la protezione dell’ambiente marino. Con questo appuntamento vogliamo unire la cultura e la ricerca scientifica alle nuove tecnologie, coinvolgendo i giovani e la comunità locale attraverso la vela, la conoscenza del patrimonio culturale e la tutela attiva del nostro mare”.A dare il via alla tappa usticese sarà, oggi alle 18, la cerimonia inaugurale nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica del Villaggio dei Faraglioni.
Dopo i saluti delle autorità, esperti e docenti si confronteranno sul tema “Conoscenza e valorizzazione del patrimonio archeologico e nuove tecnologie”. A intervenire saranno Fabio Bruno dell’Università della Calabria, Franco Foresta Martin, direttore del Museo di Scienze della Terra di Ustica, l’archeologa Francesca Spatafora, Domenico Targia, direttore del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato e Valeria Li Vigni Tusa, presidente della Fondazione Sebastiano Tusa.A seguire, in via Cristoforo Colombo, è prevista la visita guidata all’opera dedicata a Sebastiano Tusa alla presenza dall’artista Giacomo Rizzo.La prima giornata vedrà anche un'importante attività laboratoriale e ambientale: al porto di Ustica, alle 12, prenderà il largo la barca della legalità Azimut per un laboratorio in mare dedicato alla raccolta delle microplastiche, promosso in collaborazione con la sezione di Palermo della Lega Navale Italiana.
Domani, alle 10, al Centro Informazioni dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica, si terrà la tavola rotonda “Nuove frontiere per la conoscenza e la tutela del Mediterraneo”, con gli interventi del direttore dell’AMP Davide Bruno, di Fabio Bruno, dell’Università della Calabria e di Franco Palla, dell’Università degli Studi di Palermo, mentre al porto, sono in programma le lezioni di avviamento alla vela, dedicate ai bambini, sempre a bordo di Azimut.A concludere la Rassegna sarà l’arrivo della XV edizione della Regata delle Aree Marine Protette Palermo-Ustica.La manifestazione si chiuderà in via Cristoforo Colombo con la cerimonia di premiazione e l'assegnazione della VII Edizione del Trofeo Challenge Sebastiano Tusa e della IV Edizione del Trofeo Ermanno Ferrigno.
Comunicato stampa